Estate a Verdines

La vostra vacanza estiva nella zona di Merano e dintorni in Alto Adige
Fare un’escursione sul Picco Ivigna, la “montagna di casa“ o sul Monte Hirzer. Percorrere in bici le strade forestali e le piste ciclabili della valle, scoprire il Monte Scena in sella all‘e-bike, sguazzare nelle piscine cristalline del Lido di Scena o fare una gita culturale nella città di cura di Merano…Siete pronti a passare l’estate in vacanza nell’area di Merano e dintorni?

Paradiso escursionistico Merano e dintorni

Gite in montagna a Verdines e dintorni
Vi va un’escursione nei dintorni di Merano? Su sentieri forestali, lungo i Waalwege (sentieri delle rogge), su pendii impervi alla conquista della vetta o su viottoli sterrati che costeggiano pascoli e malghe… Il nostro Hotel Garni a 940 m di altezza s.l.m. è il punto di partenza ideale per gite panoramiche nell’area escursionistica Talle-Hirzer e a Merano 2000 o per camminate impegnative sul Monte Hirzer o sul Picco Ivigna. Chi preferisce un‘escursione più tranquilla, può percorrere la prima tratta con gli impianti di risalita per poi passeggiare comodamente fino ai pascoli alpini e rifocillarsi con specialità culinarie dell’Alto Adige nelle tradizionali baite di montagna.

Consigli escursionistici

Per famiglie
Il sentiero delle leggende di Scena è un'esperienza per grandi e piccoli

Il sentiero delle leggende di Scena

In una zona di bosco lungo il sentiero dei prati Wiesenweg, tra il maso Thurnerhof e il castello di Scena, vivono gli affascinanti e sinistri protagonisti delle mitiche saghe di Scena. Mentre camminerete per monti e per valli incontrerete queste singolari figure scolpite nel legno, che fanno spiccare il volo all’immaginazione dei bambini.
Una tenue luce inonda la foresta mista coi suoi castagni, il rumore dei rami spezzati e dei fruscii tra i cespugli risuonano nell’aria... Questa leggendaria avventura inizia lungo il sentiero che parte dal maso Thurnerhof, dove un antico e cavo castagno (in dialetto altoatesino Keschtbam) si anima quando qualcuno vi si nasconde dentro.
Qui vivono le timide fate dei boschi e persino un malvagio nano. Dalle pagine della storia di Scena Stefan ha scelto sei saghe, tra queste Sant’Osvaldo sotto il Monte Ivigna, Il nano di Talle e Il diavolo porta via gli spergiuri. Certo, alcune di queste saghe sono piuttosto spaventose e macabre e il loro contenuto è più adatto ai bambini più grandi, ma le sculture fanno la felicità di tutti e ogni bambino può vederci ciò che vuole e addirittura inventare la propria storia.

Lunghezza: 2 km
Durata: 1 h

Tour in vetta

Il tour in montagna sul Lauwand è possibile già in primavera

Lauwand 2255m

Dalla stazione a monte della funivia Taser si segue per il sentiero n°18A tra prati e boschi, in leggera salita fino al rifugio Ifingerhütte, dove Vi vengono serviti deliziosi piatti altoatesini. Poi si prosegue prendendo il sentiero 24A in direzione Lenzeben. Dopo un'ora buona di cammino sul sentiero 24 si raggiunge la Lauwandspitze. Si scende per lo stesso sentiero e si prosegue sul n°24 fino a Lenzeben, bella radura con piccola cascina (non gestita). Infine si incrocia il sentiero n°40 (Taserhöhenweg) e lo si segue di nuovo verso la stazione a monte Taser, passando davanti alla trattoria Egger e Greiterer.

Lunghezza: 11,1 km
Durata: 4:40 ore
Dislivello: 932 m
Attraverso la via ferrata Heini-Holzer fino all' Ivigna

Ivigna 2581m

Da Piffinger Köpfl, raggiungibile con la funivia Merano 2000, si può camminare comodamente lungo l'ampio sentiero n° 3 in direzione baita Waidmann (segnavia). Poco prima della baita si raggiunge la stazione a monte della seggiovia (che è in servizio solo in inverno) e si segue per il sentiero n° 19A in salita. Passando la cappella di St. Oswald, nella depressione pianeggiante, si raggiunge il rifugio Kuhleiten. Ora il sentiero diventa una stretta salita che conduce in modo relativamente ripido sul crinale erboso fino al bivio per il picco Ivigna gande. Il percorso inizia con un traverso esposto a nord; all'inizio dell'estate vi è spesso neve residua. Particolare attenzione è richiesta fino al raggiungimento dei primi dispositivi di sicurezza (difficoltà A) dove si prosegue con alcuni brevi tratti di facile arrampicata (difficoltà massima I). Dopodiché la salita diventa più ripida (difficoltà A/B) e in breve si raggiunge la vetta per semplice terreno roccioso. La discesa è la stessa.
In alternativa, circa 100 m prima della stazione a monte della seggiovia (funzionamento solo invernale), si può svoltare a sinistra seguendo le indicazioni Kuhleiten e Ivigna. Uno stretto sentiero conduce in modo relativamente faticoso sul ripido pendio erboso del picco Ivinga piccolo fino alle vicinanze del rifugio Kuhleiten. Si incontra il normale sentiero di salita del picco Ivinga piccolo e si prosegue a sinistra.

Lunghezza: 9,8 km
Durata: 4:00 ore
Dislivello: 750 m
Escursione all'alba all'Hirzer

Punta Cervina 2781m

Dalla stazione a monte Klammeben ci si avvia verso nordest sull’altipiano della malga Tallner, che giace nella conca in mezzo ai prati pittoreschi di montagna (40a).
Dalla Tallner Alm si sale a destra (verso est) sul sentiero Gebirgsjägersteig (E5) inizialmente attraverso la conca erbosa, più tardi poi sul ghiaione e nei passaggi rocciosi abbastanza ripidamente fino ad arrivare al punto più basso della cresta Obere Scharte (E5).
Alla cresta si gira a sinistra e si prosegue verso nordest al versante della Val Sarentino scendendo tra le roccia e sulla ghiaia sotto la cima della montagna. Lì si lascia il sentiero E5 e si sale a sinistra in una svolta larga ed in diversi tornanti sulla cima Hirzer (7).
Dalla cima Hirzer si ritorna alla forcella Obere Scharte (7). Dalla cresta si scende sul sentiero Gebirgsjägersteig (E5) sulla ghiaia e tra le roccia ripidamante alla malga Tallner Alm (E5). Dalla Tallner Alm alla stazione a monte Klammeben (40a).

Lunghezza: 6,9 km
Durata: 4:30 ore
Dislivello: 885 m

Passeggiate

Sul soleggiato sentiero Mitterplatt si va verso Merano

Per Merano attraverso il sentiero Mitterplattweg

Il comodo Mitterplattweg è un sentiero largo che, da Scena, procede verso sud attraverso i frutteti fino alla piscina comunale. Continuando per il vicolo “Tschoigassl” si giunge al maso Oberhasler e al castello Planta. Percorrendo la via Belvedere si arriva in via Virgilio e si prosegue per il vicolo Lazago. Il ponte Romano è il passaggio più antico sul Passirio e, attraverso la passeggiata della Gilf all’ombra della spumeggiante cascata, conduce alla città vecchia di Merano. Con il passeggino si dovrà superare due volte delle scale.

Lunghezza: 4,4 km
Durata: 1:20 h

Vacanze in bici

Cosa c’è di più bello che scoprire i dintorni in sella alla mountain bike o all’e-bike? Nei pressi della nostra pensione Mitterhofer, gli appassionati delle due ruote possono scorrazzare su comode piste ciclabili, strade asfaltate, sentieri forestali ombreggiati, salite avvincenti o emozionanti single trail. Ce n’è per tutti i gusti! I ciclisti amatoriali e le famiglie possono godersi la bellissima pista ciclabile della Val Passiria, costellata di attrazioni e punti di ristoro, mentre gli amanti di mountain & e-bike possono dedicarsi a tour ciclistici alla volta dei pascoli alpini, delle vette del Monte Scena e di Merano 2000. Una volta arrivati in cima, vi aspetta un panorama mozzafiato sulla città di Merano e sulle montagne circostanti. Anche ai corsisti la zona di Merano e dintorni offre diverse possibilità: in particolare sul Passo Rombo, con i suoi 44 tornanti e gli elevati muri di neve all’arrivo dell’estate, e sul Passo Giovo, passi montani apprezzati da esperti e principianti. E allora… in sella, pronti, via!

Tour in bici

Pista ciclabile della Val Passiria

Il percorso ciclabile della Val Passiria, lungo 19 km, corre dalla città di cura di Merano a San Leonardo in Passiria.
Piuttosto pianeggiante e con pendenze discrete, la pista ciclabile della Val Passiria corre attraverso il paesaggio impressionante di questa valle. Il fiume Passirio ci accompagna e ci rinfresca continuamente durante quest'escursione in bici. Punto di partenza è Merano: dalla Piazza Terme proseguiamo verso est, attraversando il parco Elisabetta entriamo in Val Passiria. Continuando sulla riva destra del Passirio, pian piano la città si allontana. Nella prima parte il percorso è asfaltato, dopo il sentiero è sterrato.
Sulla destra si vede il paese di Scena con il suo castello imponente, la chiesa parrocchiale e il mausoleo dell'arciduca Giovanni d'Austria, mentre sulla sinistra si trovano Tirolo, Caines e Rifiano. Dopo aver lasciato alle spalle Saltusio, abbiamo già fatto metà strada. Diverse volte passiamo dall'altra parte del fiume. Al Quellenhof passiamo per il campo da golf e proseguiamo verso San Martino in Passiria.
Da qui, pedaliamo verso San Leonardo, dove la pista ciclabile termina. Passiamo anche per l’antica locanda Sandwirt, il luogo di nascita del combattante per la libertà del Tirolo Andreas Hofer. Il Sandwirt ospita anche il MuseoPassiria, che merita una visita e offre una panoramica sulla storia del Tirolo. Assolutamente consigliabile!

Tempo di percorrenza: 01:30 h
Lunghezza: 19,1 km
Altitudine: tra 309 e 656 m s.l.m.
Dislivello: +352 m | -9 m
Promettente tour in bici al Lago di Resia

Pista ciclabile della Val Venosta

La ciclabile della Val Venosta serpeggia tra il Lago di Resia e Merano e fa parte del percorso ciclabile Via Claudia Augusta.
La pista ciclabile dal Passo Resia a Merano fa parte della ciclabile dell'Adige e della Via Claudia Augusta. Il percorso descritto ha inizio a Malles, quindi esclude il primo tratto tra il passo e il lago, ideale per una combinazione treno - bici.
Con il treno della Val Venosta, andiamo da Merano alla stazione di fine corsa Malles, in Val Venosta a 1.050 m s.l.m. (vedasi note sulle limitazioni del servizio trasporto bici in treno nell'articolo Treno & Bici). Alla stazione, prendiamo la strada verso Glorenza, una discesa. Questa cittadina di modeste dimensioni merita di essere visitata, grazie - tra l'altro - alle strutture edili antiche.
Appena lasciata alle spalle la porta della città, svoltiamo a sinistra sulla pista ciclabile lungo l'Adige. E subito ci troviamo sulla pista che, a sud di Sluderno, ci porta nei pressi del biotopo Prader Sand. Proseguiamo la nostra escursione verso est.
A Castelbello inizia la parte più calda della Val Venosta, presentando anche qualche vigneto. Il castello di Castelbello lo potete ammirare anche dalla pista ciclabile. Alcuni km più avanti, dopo la diramazione per la Val Senales, giungiamo a Naturno, nei dintorni di Merano, e lo si nota anche per le temperature.
Passando per Plaus e Parcines, svoltiamo a sinistra a Tel, da qui pedaliamo da Lagundo a Merano. Una bella discesa. Particolarmente impressionante è il paesaggio svariato, le particolarità culturali e il contrasto tra le pareti dell'Ortles e i pendii soleggiati del Monte Sole, nonché gli alevi fluviali del parco nazionale e i frutteti e vigneti coltivati.
Merano è la destinazione di questo percorso, ma arrivati alla stazione di Maia Bassa (o, in alternativa, al centro della città), si può proseguire anche verso Bolzano, proseguendo il percorso ciclabile dell'Adige.

Tempo di percorrenza: 03:50 h
Lunghezza: 61,2 km
Altitudine: tra 289 e 998 m s.l.m.
Dislivello: +39 m | -742 m

MTB tour alle malghe di Verano, Leadner e Wurzer

Facendo questo giro in mountain bike, scopriamo tre diverse malghe nella zona di Avelengo.
Il nostro tour in mountain bike inizia nel parcheggio al di sotto della chiesa parrocchiale di Avelengo. Ci dirigiamo verso la malga Leadner e seguiamo il segnavia nr. 16. Il primo tratto del nostro percorso è asfaltato, in seguito proseguiremo su strada forestale. Il suolo stradale è ottimo, questo significa che può essere percorso da qualsiasi tipo di bici. I brevi tratti in salita sono stati asfaltati.
Dopo circa 40 minuti raggiungiamo la malga Leadner a 1.520 m s.l.m. Quest'amata meta escursionistica è troppo invitante per non fermarsi a fare una pausa. Dopo esserci ristorati, proseguiamo sulla strada forestale in direzione della malga di Verano. Dato il percorso in salita, anche i ciclisti più allenati impiegano un po' più di 30 minuti per arrivare alla malga. Arrivati in cima, abbiamo raggiunto i 1.900 metri di altitudine, il punto più alto del nostro tour.
In seguito, discendiamo verso la malga Wurzer. Dopo il primo tornante, imbocchiamo il sentiero nr. 2. Nel bosco, il sentiero diventa veramente insidioso, a tratti non si riesce nemmeno a distinguerlo. Tra rami e bastoni scendiamo, fortunatamente questo tratto non è molto lungo. Dopo un prato, riprende la piacevole e larga strada forestale. Oltrepassata la malga Wurzer (1.707 m s.l.m.), continuiamo in direzione di Avelengo lungo il sentiero nr. 2A.

Tempo di percorrenza: 02:00 h
Lunghezza: 17,1 km
Altitudine: tra 1.276 e 1.876 m s.l.m.
Dislivello: +632 m | -632 m

NEU 2023: E-Bike-Verleih

Lorem ipsum dolor sit amet, consetetur sadipscing elitr, sed diam nonumy eirmod tempor invidunt ut labore et dolore magna aliquyam

Vacanze in moto

Il sole splende e l’asfalto scotta - è arrivata l’estate… E allora tiriamo fuori le moto e raggiungiamo i passi altoatesini! Il Garni Mitterhofer è il punto di partenza perfetto per avvincenti tour in motocicletta. Nei nostri immediati paraggi si trovano numerosi e suggestivi passi di montagna che ogni motociclista appassionato dovrebbe percorrere almeno una volta nella vita. In particolare, vale la pena scoprire il Passo Rombo, il Passo Giovo, il Passo Palade e il secondo passo più alto delle Alpi: il famoso Passo Stelvio. Un altro tour altamente consigliato conduce prima attraverso i passi dolomitici, dove si respira l’aria pura di montagna, e poi al Lago di Garda, con la sua allettante atmosfera mediterranea. E allora si parte… in sella alla moto e via, alla scoperta dell’Alto Adige!